L’ombra nel cuore

IL FILM

Dopo ben 32 anni di fotografia, Sergio Motta prova ad avvicinarsi al cinema.
E lo fa nel modo più difficile: partendo da una sua idea (ha concepito la trama durante una notte insonne) ed occupandosi in prima persona della regia e della sceneggiatura; in quest’ultimo compito, è coadiuvato da Paola Malgherini che è anche scenografa, e da Maria Cognetta che è anche segretaria di produzione.
Il cast vede alcune/i tra le non-modelle ed i non-modelli fotografati, nel corso degli anni, da Sergio Motta.
Motta tratta i temi della vita frenetica odierna, dei difficili rapporti di coppia, della prostituzione e del perbenismo; ma non è finita.
Il primo ciak è stato a marzo ed è stato girato quasi interamente a Corio (TO), oltre ad alcuni interni ed esterni a Torino.
Il cast è prepotentemente femminile ed è tutto composto da esordienti; Sergio Motta ha fortemente voluto che alcuni ruoli solitamente maschili fossero qui interpretati da attrici.

Si ringraziano: l’Amministrazione Comunale di Corio (TO), la delegazione di Corio della Croce Rossa Italiana, Kaffeina agenzia creativa, Kipoint & Galup e tutti quanti abbiano contribuito alla realizzazione del film.

LA TRAMA

Alexandra e Marco sono una coppia come tante: lei consulente d’arte per una multinazionale, lui ingegnere, soddisfatti del lavoro e della loro vita; frequentano pochi ma selezionati amici, frequentano la palestra.

Un giorno il capo di Alexandra le comunica che pare che una multinazionale cinese stia per acquisire l’azienda, facendo nascere in Alexandra la paura di non potersi più permettere agi e vizi ai quali era abituata.

Superato il primo sconforto e la paura di dover rinunciare alla vita a cui sia lei che Marco sono abituati, Alexandra si trova coinvolta suo malgrado in una situazione che accetterà, proseguendo in questa sua scelta; la vita continuerà come sempre, tra il nuovo ed il vecchio lavoro, gli amici di sempre ed un marito forse poco attento.

Qualche tempo dopo viene trovata morta, senza segni di violenza, come se si fosse addormentata: le indagini, lunghe e difficili, mettono alla luce una verità insospettata da chiunque.

Solo la tenacia del Procuratore Spagnoletti Zeuli, la professionalità del medico legale, Silvia Modena, e il fiuto del Maresciallo dei Carabinieri, Giovanni Fasano, permettono di smontare gli alibi, ricostruire la vita della vittima e dare un nome ed un volto al colpevole. Questi, interrogato in Procura, nega ogni addebito, non fornendo alcun aiuto agli inquirenti.

Sarà soltanto l’ultima scena del film a rivelare il motivo dell’omicidio ed a fornire una chiave di lettura inaspettata.

CAST & TROUPE